Oggi il turista che si appresta a organizzare una gita o un viaggio ha la fortuna di avere una molteplicità di fonti su cui puntare. Dalle guide più blasonate, ai siti internet di agenzie e pro loco chi ha la voglia di approfondire ha solo l’imbarazzo della scelta. Nonostante l’ampia offerta, certe volte però, non è facile reperire notizie su itinerari e percorsi locali in modo facile e intuitivo. Come abbiamo visto nei precedenti articoli, l’ app per itinerari Cityway offre un valido strumento per organizzare una gita last minute in alcuni bei comuni italiani. Oggi vi vogliamo quindi parlare di alcuni caratteristici borghi che si trovano nel Bolognese e che possono rappresentare una interessante meta per un weekend: andiamo alla scoperta di Borgo Tossignano, Dozza e Rio Casale.

 

Borgo Tossignano

 

Si tratta di un paesino fondato nel 1198 e situato al centro dell’alta Valle del Santerno, sormontato dall’imponente catena gessosa. Conosciuta oltre che per motivi paesaggistici anche per quelli gastronomici, viene considerata un’importante tappa all’interno della Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Imola.  L’app per itinerari Cityway vi segnala diversi luoghi di interesse tra cui vi qui vi proponiamo la visita al Museo della Cultura materiale e l’escursione lungo il sentiero 703.

 

  1. Museo Mita

 

Collocato nel palazzo Baronale, originariamente residenza feudale degli Altemps,

è un piccolo museo nato nel 1999 che raccoglie oggetti provenienti dalla vallata di Santerno e dalla pianura bolognese. L’esposizione riguarda oggetti collezionati nel corso degli ultimi 30 anni, provenienti dalla collezione di Valter Mita. Il museo ha lo scopo di tramandare la cultura di un territorio posto all’incrocio tra il fiume Santerno e la Vena del Gesso. All’interno del museo si possono vedere gli strumenti per la filatura e la tessitura, i manufatti legati al ciclo del vino, gli arnesi dell’artigianato, gli oggetti per la raccolta della ghiaia dal fiume e per l’estrazione del gesso; accanto a questi si trovano anche gli oggetti per la lavorazione della terra.

 

  1. Lungo il sentiero 703

 

 

Questo percorso parte da borgo Tossignano, (per l’esattezza dal lato a valle del ponte della S.S montanara poco prima del borgo) e ha come principali tappe, Monte Penzola, Monte dell’Acqua Salata, Monte Maggiore, Croara, Monte Vanendola. Lungo il percorso è interessante vedere sul lato meridionale del Monte dell’Acqua Salata le numerose trincee scavate durante l’ultimo conflitto e conquistate dagli Argyll britannici nel settembre del 1944.

 

Dozza

 

Si trova a pochi km da Imola, ma è in provincia di Bologna. È un piccolo comune di origini medioevali. Conosciuto per la Rocca Sforzesca, dove risiede la Pinacoteca comunale, ma anche per le sue stradine su cui si affacciano i suggestivi edifici a mattoni rossi.

Molteplici possono essere gli spunti per visitare Dozza e l’app per itinerari Cityway vi può aiutare offrendovi una panoramica interessante: vediamo allora alcuni suggerimenti che potete approfondire all’interno dell’applicazione.

 

Il Rivellino

 

Il Rivellino è sicuramente una delle tappe da non farsi mancare quando si visita Dozza. Si tratta di un’antica struttura fortificata, fatta costruire dai bolognesi intorno al 1310 a difesa della Rocchetta. Al suo interno è stata poi costruita la porta risalente al ’700 e che oggi rappresenta l’accesso principale al paese.

 

Chiesa di San Lorenzo

 

Si trova appena fuori l’abitato di Dozza. È una costruzione di epoca carolingia. Purtroppo alcuni lavori le hanno fatto perdere lungo i secoli l’originaria struttura medievale, ma rimangono comunque molto interessanti le pregevoli tele, tra cui l’immagine con S. Anna e Maria Bambina attribuibile alla scuola del Carracci.

 

Rocca Sforzesca di Dozza

 

Di origine medioevale, il monumento fu successivamente cambiato in castello fortificato e utilizzato come residenza. La sua storia si articola su diversi cambiamenti a livello architettonico avvenuti nel corso dei secoli.

 

Palazzo Comunale

 

Dell’antico palazzo comunale purtroppo è rimasta solo una loggia del ’500 posta all’ingresso. Il palazzo è stato interessato da importanti lavori di restauro durante il 1900. All’interno si trova l’archivio storico comunale che conserva importanti documenti antichi e pergamene risalenti al X secolo.

 

Casalfiumanese

 

È un comune appartenente alla città metropolitana di Bologna. Sorge su una zona collinare e si trova nella Valle del Santerno. Una zona famosa per i bellissimi frutteti in fiore a primavera e l’imponenza dei calanchi. La zona è anche interessante per la presenza di sorgenti salsoiodiche. In questa bella località si possono percorrere piacevoli itinerari sia a piedi che in bici. Con la nostra app per itinerari potrete scoprire alcuni percorsi interessanti, tra cui l’itinerario Rio Casale:

Rio Casale

Si tratta di un bellissimo percorso per i bikers, un giro molto panoramico e vario che percorre l’intera vallata del Rio Casale. Dal municipio di Casalfiumanese si ritorna verso valle e si prende via Pineta, tagliando il versante del Rio Alto. A Pineta di sopra si prosegue lungo il margine dei calanchi che sono a sinistra potendo godere di magnifici scorci sui bacini irrigui di Cavezzana. Arrivati a Ca’ Murazze si prosegue per la pista proveniente da Pieve di Sant’Andrea. Si continua quindi verso il Ronco. La tappa successiva è quella di Riviera in prossimità della chiesa romanica. I bikers, poi, possono proseguire in direzione Via Ceredola per poi arrivare a Villa Masolini. Il giro si chiude con un bellissimo passaggio lungofiume del Rio Casale arrivando al Municipio del paese vecchio.